Il theremin, inizialmente denominato eterofono, è uno strumento musicale elettronico, il più antico conosciuto che non preveda il contatto fisico dell’esecutore con lo strumento. Venne inventato nel 1919 dal fisico sovietico Lev Sergeevič Termen (noto in Occidente come Léon Theremin o Theremine) e si basa su oscillatori che, lavorando in isofrequenza al di fuori dello spettro udibile, producono, per alterazioni delle loro caratteristiche a seguito della presenza delle mani del musicista nel campo d’onda, dei suoni sul principio fisico del battimento, questa volta nel campo delle frequenze udibili.

Massimo Bendinelli e Gianni Guaglio, ci raccontano e fanno ascoltare la storia di Léon Theremin “L’uomo che rese possibile suonare l’aria” e del suo strumento, domenica 14 giugno a partire dalle 18:00

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